L'ideota

Io sono l'ideota. Un pazzo.

Mentre progetta una macchina per la perdita di memoria selettiva, Jack sogna un futuro in cui tutti  potranno dire “Capezzone chi?”.

Vani tentativi

Ore 00.30. Parlo con il tempo e cerco di convincerlo a non scorrere illustrandogli i vantaggi dell’inoperosità.

Meteo

Ho il fondato sospetto che quella di oggi sarà proclamata festa nazionale di chi ama discutere sulle bizzarrie del tempo.

Un uomo affronta un lungo e pericoloso viaggio verso terre lontane per far sapere a una donna di non essere interessato a lei.

Efficienza

Si mise subito al lavoro. Creò un campo di macerie e gli diede un nome e un cognome. Quelli della persona a cui avrebbe dato la colpa.

Insonnia

Ore 4.10. Cerco di dormire pensando a cose rassicuranti tipo “per fortuna a nessuno verrà mai in mente di clonare Daniele Capezzone”

Fuga impossibile

- Decisi di fuggire in capo al mondo, ma qualcosa me lo impedì.
- Cosa?
- Abitavo in capo al mondo.
«Dannazione, siamo i personaggi di un romanzo Harmony. Dobbiamo fuggire».«Troppo tardi, Jack. Ti amo. Voglio restare qui con te».«Non capisci. La nostra storia sarà stroncata dalla critica».«Non dar peso a mia madre».

Come te

- Ero come te in passato. Solo.
- Ma non sono solo. Ho il mio mondo. La mia immaginazione.
- Ero come te in passato. Mi raccontavo balle.

Vita vera

Scrivere una frase con refuso incorporato contro gli errori ortografici.

Fatto.